A Sora l’8 e 9 marzo il 2° Convegno provinciale di “Scienza e Vita”

della provincia di Frosinone



Quale spazio occupa nella società e nella cultura un tema come quello della maternità? Cosa vuol dire oggi decidere di accogliere una nuova vita? Quali sono gli ostacoli, le attese, i sostegni che ha davanti a sé chi non vuole rinunciare alla scelta di diventare madre? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali cercherà di dare risposte il convegno “Ripensare la maternità: l’esperienza, il pensiero, le proposte delle donne”, promosso dall’Associazione “Scienza e Vita” della provincia di Frosinone, in programma giovedì 8 e venerdi 9 marzo a Sora (aula magna della caserma “Simone Simoni” di via del Buon Consiglio). Due giorni di serrato confronto per riflettere su un tema che assume evidente ricadute sulla configurazione del tessuto della società e sul suo futuro. E non a caso gli organizzatori hanno scelto l’8 marzo, data-simbolo per l’universo femminile. Non solo: per mettere al centro la figura della donna, il convegno sarà praticamente tutto al femminile, giacchè i relatori, come spiega il dottor Gianni Astrei, presidente provinciale dell’Associazione, “tranne qualche eccezione tra i moderatori, saranno appunto donne”.

 A presentare l’evento, giovedì alle 15.30, ci saranno la dottoressa Antonella Bevere, presidente provinciale della Sezione “Donne e Vita” di Frosinone, e Maria Luisa Di Pietro, presidente nazionale di Scienza e Vita. Il primo intervento, di Lucetta Scaraffia della Sapienza di Roma, svilupperà il rapporto maternità-donna dal punto di vista della sua evoluzione storica. Quindi una tavola rotonda su “gravidanza e parto per un servizio alla donna e al bambino” metterà a fuoco gli aspetti medici e psicologici della maternità. Su questo versante sono stati invitati ad esprimersi medici ed altri professionisti del mondo sanitario impegnati in strutture del territorio della Ciociaria, come Lara Di Paolantonio del reparto ostetricia dell’ospedale di Sora, Anna Maria Petitti, responsabile area dipartimento materno-infantile della ASL di Frosinone, Morena Di Palma, presidente del Collegio ostetriche di Frosinone e Paloma Boni, psicologa. Accanto a loro anche Lucia Masini del Gemelli di Roma.

La seconda giornata dei lavori, venerdi 9 marzo alle ore 9, sarà invece aperta da una serie di testimonianze sull’accoglienza della vita, sull’adozione e sull’affido. Sei donne racconteranno cosa significa, ad esempio, dire sì alla nascita di figli segnati dall’handicap, dirigere una casa di accoglienza per madri in difficoltà, avere in affidamento un gruppo di disabili, mettere al mondo undici bambini. Sarà quindi la volta di un tema tutto da analizzare: come, cioè, i mass-media raccontano e interpretano la maternità oggi, ma anche cosa significa essere madri che lavorano sul fronte dell’informazione. Moderate da Andrea Pamparana, vice-direttore del TG5, interverranno Cristina De Grandis, direttore di “Donna e bambino”, Tiziana Ferrario del TG1, Jana Gagliardi di SKY TG24, Renata Maderna di “Famiglia cristiana”; Maria Concetta Mattei del TG2 e Monica Mondo di Sat2000. Nella sessione pomeridiana, poi, spazio a tre contributi su altrettante prospettive culturali ed etiche del tema “maternità”. Vincenza Mele, dell’Istituto di Bioetica della Cattolica, parlerà di “bioetica al femminile”; Marina Casini, dello stesso Istituto romano, di “Maternità e diritti”; Eugenia Roccella, del Regina Apostolorum, di “femminismo e maternità”. Alle 17 l’ultima tavola rotonda con protagonista la politica e le sue proposte sulla maternità. Con Fabrizio Ferragni, vice-direttore del Tg1, come moderatore, parleranno Paola Binetti (Margherita), Anna Maria Serafini (Ds), Elisabetta Gardini (Forza Italia), Luisa Santolini (Udc), Daniela Santanchè (An) e Wanda Ciaraldi (Udeur).


 


Per ulteriori informazioni: Dottor Gianni Astrei - tel. 333 3598932 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa: prof. Augusto Cinelli – tel. 333 9523433 –

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