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L'alleanza con la terra al centro delle questioni più urgenti che il pianeta e l'umanità stanno affrontando: la difesa dell'ambiente come casa comune, i rifugiati e i cambiamenti climatici, ricordando i martiri laici e religiosi che hanno dato la loro vita per la difesa della terra, e il Sinodo per l'Amazzonia voluto da Papa Francesco e come paradigma di biodiversità, identità culturale e convivenza tra i popoli. 

Questi i temi al centro dei lavori della XIII Giornata Nazionale per la Custodia del Creato della CEI a Veroli, sabato 1 settembre nel Seminario Vescovile con il XIII Forum della Stampa e domenica 2 settembre con la Santa Messa nella Basilica di Santa Maria Salome, trasmessa da Rai1 alle ore 11. 

A fare gli onori di casa il Vescovo di Frosinone – Veroli – Ferentino Ambrogio Spreafico che parlando dell'iniziativa ha sottolineato come: "Coltivare l'alleanza con la terra ci sollecita a riscoprire la responsabilità che abbiamo non solo per il territorio in cui viviamo, ma per il pianeta terra, e ci ricorda che senza "alleanza", quindi senza relazioni e senza la coscienza che ciò che abbiamo non è mai del tutto nostro possesso, ma anzitutto dono ricevuto, non abbiamo futuro".

Toccando poi la questione climatica e migratoria ha aggiunto "Lo vediamo nelle conseguenze del clima bizzarro, negli uragani e nella desertificazione di intere aree del pianeta, ma anche nella conseguenza delle guerre e della violenza diffusa, che causano grandi spostamenti di intere popolazioni. I migranti infatti sono spesso il risultato di un uso violento ed egoista delle risorse, di cui tutti siamo responsabili". E ha infine chiosato "La Bibbia ci ricorda che la violenza verso la terra va di pari passo con la violenza contro i nostri simili. Ma non abbiamo futuro se non nella pacifica convivenza tra diversi. Per questo la riflessione sulla cura del creato oggi coinvolge cristiani di varie confessioni. Abbiamo bisogno di stringere questa alleanza insieme per rendere possibile il vivere insieme". 


Alfonso Cauteruccio, Presidente di Greenaccord associazione a servizio del giornalismo ambientale di ispirazione cristiana che ha organizzato l'evento, ha affermato "Ascoltare il grido della Terra e mettersi in azione significa anzitutto vivere un rapporto armonico con tutte le creature e farsi carico, nel concreto della propria esistenza, di tutte le azioni che possono contribuire ad alleggerire il nostro passaggio sulla terra e a rendere meno dolorosa e intensa la sofferenza che il pianeta ci manifesta in vari modi" proseguendo "Creatività, mista a sollecitudine e prontezza, è ciò che viene richiesto ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà che vogliano mettersi in sintonia con i ritmi e i tempi del pianeta.  Pertanto prevenzione, adattamento, vigilanza, denuncia, formazione, informazione, cambio di stili di vita, piccoli gesti quotidiani e anche lode e ringraziamento al Creatore" e poi concludendo "Obiettivo del Forum è proprio quello di sostenere i giornalisti nel loro compito di accompagnare, incentivare e diffondere una nuova cultura ambientale rispettosa della casa comune e delle persone".

Comunicato congiunto Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino/Greenaccord
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