evangeliigaudium wordcloud                                            Anno pastorale 2016/2017

Articolo di resoconto sull'incontro conclusivio che - il 4 luglio scorso - si è svolto all'Auditorium Diocesano dopo il lavoro di approfondimento e confronto avuto in ciascuna Vicaria sui capitoli III e IV  della Evangelii gaudium, di Papa Francesco

Avvenire_Lazio_7__-_9_luglio_2017.pdf

Di seguito, qui il file con le slides della presentazione utilizzata dal prof. Gianni Guglielmi durante l'incontro del 4 luglio 2017:
pdfIncontro_conclusivo_EG.pdf

N
ella news che segue trovate tutti i materiali e le info sul cammino sinodale intrapreso dalla nostra Diocesi sulla "Evangelii Gaudium".



Vicaria di Frosinone (ore 20.30), presso le Parrocchie: Sant'Antonio da Padova, Ss.mo Cuore di Gesù, Sacra Famiglia.
Vicaria di Veroli (ore 20.30), a Scifelli e a Chiaiamari.
Vicaria di Ceccano (ore 20.45) nella chiesa di Santa Maria a Fiume, a Ceccano.
Vicaria di Ceprano (ore 21), c/o Parrocchia Madonna del Piano: per le comunità di Castro dei Volsci, Pofi, Vallecorsa; c/o Oratorio Ripi: per le comunità di Ripi, Arnara, Torrice; c/o Parrocchia S. Rocco di Ceprano: per le comunità di Ceprano, Strangolagalli, Falvaterra.

Per il mese di maggio, incontro posticipato per la Vicaria di Ferentino: appuntamento martedì 16 maggio, sempre alle ore 20.30 nella chiesa Ss.Giuseppe e Ambrogio, Ferentino.

Scheda e introduzione agli incontri:

I incontro qui

II incontro
in PDF pdfScheda_II_Incontro_EG_-_6_dicembre_2016.pdf


Scheda del III incontro in PDF
pdfScheda_III_Incontro_EG_10_gennaio_2017.pdf


pdfScheda_IV_Incontro_EG_7_febbraio_2017_con_canto.pdf

pdfScheda_IV_Incontro_EG_7_febbraio_2017_senza_canto.pdf

pdfScheda_V_Incontro_EG_7_marzo_2017_con_proposta_canto.pdf
pdfScheda_V_Incontro_EG_7_marzo_2017_senza_canto.pdf

pdfScheda_VI_Incontro_EG_4_aprile_2017_con_proposta_canto.pdf

pdfScheda_VI_Incontro_EG_4_aprile_2017_senza_canto.pdf

pdfScheda_VII_Incontro_EG_2_maggio_2017_.pdf

pdfScheda_VII_Incontro_EG_2_maggio_2017_con_proposta_canto.pdf


Locandine personalizzabili
jpgLocandina_2_incontro_EG_da_personalizzare.jpg

pngLocandina__3_incontro_EG_-_10_gennaio_2017.png

jpgLocandina_IV_incontro_Evangelii_Gaudium.jpg
pngLocandina_V_inc_EG_-_7_mar_2017.png
jpgLocandina_VI_incontro_EG_-_4_aprile_2017.jpg

jpgLocandina_EG_-_2_maggio_2017_da_pesonalizzare.jpg


Gli incontri si terranno sempre di martedì, secondo questo calendario:

8 novembre 2016
6 dicembre 2016
10 gennaio 2017
7 febbraio 2017
7 marzo 2017
4 aprile 2017
2 maggio 2017
4 luglio 2017: incontro conclusivo generale

L'Evangelii Gaudium spiegata ai giovani: sul portale di Pastorale Giovanile trovate i video del vescovo Spreafico (della durata di 2 minuti ciascuno)

Qui la locandina in PDF personalizzabile
pdfmanifesto_evangelii.pdf


Anno pastorale 2015/2016

Terminati gli appuntamenti a carattere vicariale sul testo di Papa Francesco, venerdì 1° luglio 2016 all'auditorium diocesano c'è stato un momento di confronto e condivisione comune prima del periodo estivo: leggi l'articolo cliccando qui


A febbraio 2016 era iniziato il cammino diocesano con gli incontri nelle varie Vicarie: trovate una sintesi di quanto fatto in questa news





Segue sintesi III capitolo della Evangelii Gaudium

Papa Francesco con il terzo capitolo di Evangelii gaudium prende in esame le costanti dell’evangelizzazione, gli elementi irrinunciabili al di là dei contesti storici e geografici (nn. 110-175). E ricorda che «non vi può essere vera evangelizzazione senza l’esplicita proclamazione che Gesù è il Signore», e senza che vi sia un «primato della proclamazione di Gesù Cristo in ogni attività di evangelizzazione». Per il Papa “l’evangelizzazione è compito della Chiesa”. E l’evangelizzazione è per la salvezza che Dio offre a tutti come opera della sua misericordia.
 Di questa evangelizzazione “in virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del Popolo di Dio è diventato discepolo missionario. Ciascun battezzato, qualunque sia la sua funzione nella Chiesa e il grado di istruzione della sua fede, è un soggetto attivo di evangelizzazione” (120). Per quest’ora ogni missionario deve essere imbevuto dell’amore di Dio. Papa Francesco enumera poi le vie dell’annuncio a partire dalla”. La ragione antropologica di questa via sta nel fatto che “ogni popolo è il creatore della propria cultura ed il protagonista della propria storia” (122). La pietà popolare che è frutto di Vangelo inculturato non può essere sottovalutata, anzi è “un luogo teologico a cui dobbiamo prestare attenzione, particolarmente nel momento in cui pensiamo alla nuova evangelizzazione”. (126) Altra via per portare il vangelo a tutte le creature è quella di “portare il Vangelo alle persone con cui ciascuno ha a che fare, tanto ai più vicini quanto agli sconosciuti”(127). Senza dimenticare “l’annuncio alla cultura [che] implica anche un annuncio alle culture professionali, scientifiche e accademiche. Si tratta dell’incontro tra la fede, la ragione e le scienze” (132).
Ma è sull’omelia che il Papa attira l’attenzione dei presbiteri e dei diaconi chiedendo subito “una seria valutazione da parte dei Pastori” (135). Da pastore quale è sempre stato il Santo Padre scrive che sul tema intende fermarsi “persino con una certa meticolosità … perché molti sono i reclami in relazione a questo importante ministero e non possiamo chiudere le orecchie” (135)..
Il Santo Padre conclude il terzo capitolo della sua Esortazione proponendo il tema di una evangelizzazione per l’approfondimento del kerygma, annuncio che non deve essere fatto “esclusivamente o prioritariamente come formazione dottrinale” (161) . La via regia è quella di una catechesi kerygmatica e mistagogica. “Nella catechesi ha un ruolo fondamentale il primo annuncio o “kerygma”, che deve occupare il centro dell’attività evangelizzatrice e di ogni intento di rinnovamento ecclesiale” (164). Tutta la formazione cristiana dipende dall’approfondimento del kerygma. Per questo il Papa indugia chiarendo che la centralità del kerygma richiede “alcune caratteristiche dell’annuncio che oggi sono necessarie in ogni luogo: che esprima l’amore salvifico di Dio previo all’obbligazione morale e religiosa, che non imponga la verità e che faccia appello alla libertà, che possieda qualche nota di gioia, stimolo, vitalità, ed un’armoniosa completezza che non riduca la predicazione a poche dottrine a volte più filosofiche che evangeliche” (165). All’evangelizzatore della catechesi kerygmatica papa Francesco chiede “alcune disposizioni che aiutano ad accogliere meglio l’annuncio: vicinanza, apertura al dialogo, pazienza, accoglienza cordiale che non condanna”. (ibid.)
Quanto alla valorizzazione della iniziazione mistagogica il Santo Padre auspica la partecipazione della comunità e “una rinnovata valorizzazione dei segni liturgici dell’iniziazione cristiana”(166).
 Infine un auspicio: “che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla “via della bellezza” (via pulchritudinis)” (167). Infine un auspicio: “che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla “via della bellezza” (via pulchritudinis)” (167). Annunciare e seguire Cristo è bello; lui sa colmare la vita di una gioia profonda. “Dunque si rende necessario che la formazione nella via pulchritudinis sia inserita nella trasmissione della fede” (ibid) perché il mondo contemporaneo non ci veda come giudici oscuri, ma come “gioiosi messaggeri di proposte alte, custodi del bene e della bellezza che risplendono in una vita fedele al Vangelo”(168). Papa Francesco conclude questo 3° capitolo dell’Esortazione Evangelli gaudiumricordando che “la Sacra Scrittura è fonte dell’evangelizzazione. Pertanto, bisogna formarsi continuamente all’ascolto della Parola” (174). Per questo “è indispensabile che la Parola di Dio «diventi sempre più il cuore di ogni attività ecclesiale»” (ibid)


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