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In concomitanza con la Giornata per la salvaguardia del creato, nella mattinata di giovedì 1° settembre è stata presentata la Commissione diocesana che si occuperò proprio di questo: si tratta di un primo passo per avviare un discorso culturale e di riflessione su problematiche (come l’ambiente e l’inquinamento) note ormai da tempo e che attanagliano il nostro territorio.

La direzione sarà affidata a Marco Turriziani e per ora sarà composta dal Prof. Andrea Masullo, Consulente scientifico della Direzione Generale Clima ed Energia del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, Prof. Giovanni Arduini dell’Università di Cassino, Dott.ssa Teresa Petricca, Medico Pneumologo, Marco D’Agostini, Consigliere Parlamentare e Presidente Associazione Piergiorgio Frassati di Roma.
Mons. Spreafico, da diversi anni impegnato per la difesa e la riconversione della nostra terra, giovedì ha illustrato ai giornalisti la costituzione della Commissione assieme al prof. Masullo e alla dott.ssa Petricca. «Già nel 2010 feci un tavolo per la Valle del Sacco, che poi non ebbe seguito nella sua realizzazione concreta per i soliti problemi e il proverbiale disinteresse di chi dovrebbe per primo provvedere a migliorare la qualità di vita di questa terra».
L’impegno della diocesi è concreto e attraverso la cooperativa Diaconia, ente gestore dei servizi della Caritas diocesana, sono state intraprese alcune attività e iniziative che potessero contribuire a dare qualche risposta, anche se minima e parziale. Le due più significative e recenti sono la cooperativa di agricoltura sociale e la cooperativa per la raccolta del RAEE. «Certo siamo all’inizio, ma bisogna pur cominciare», ha sottolineato il vescovo.
L’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” ha dato un impulso decisivo alla costituzione di questa commissione. Senza dimenticare la recente istituzione del nuovo dicastero vaticano “per lo sviluppo umano integrale”, dove è prevista anche una commissione per l’ecologia.
L’intento è quello di riflettere in maniera costante con diversi contributi e voci sulle problematiche che hanno relazione con la cura dell’ambiente, per evitare di creare allarmismi inutili e dannosi ed offrire dati e studiare proposte, sempre in sinergia con chi già da tempo lavora a diversi livelli in questo campo e con questa sensibilità., che aiutino a migliorare la qualità di vita di questo territorio.

Segue un bel servizio su La Provincia
pdfLa_Provincia_02_09_2016.pdf